Archive for the ‘Risparmio energetico’ category

È più ecologico lavare l’auto nel proprio cortile oppure ricorrere all’autolavaggio?

June 24th, 2014

Un ente americano ha fatto i conti: il lavaggio fai da te ne esce nettamente sconfitto.

Calcolare con precisione l’impatto ambientale medio del lavaggio di un auto è molto difficile, soprattutto per via delle tante tecniche diverse che si possono utilizzare per questa operazione.
Tuttavia, in generale, sembrerebbe essere più ecologico affidarsi ad un autolavaggio professionale.

Innanzitutto perché questo utilizza l’acqua in modo più efficiente: circa 170 litri per auto contro una media di 410 nel caso del lavaggio casalingo, secondo i calcoli dell’ente americano International Carwash Association. E soprattutto perché l’acqua reflua del lavaggio fai da te, che può contenere sostanze come benzina, olio, residui di scarico e naturalmente detergente, finisce generalmente nei tombini, con forte rischio d’inquinamento. Gli autolavaggi, invece, sono tenuti per legge alla depurazione delle acque reflue prima del loro scarico.

Aria condizionata sì, aria condizionata no

May 24th, 2014

Con l’arrivo del caldo si riaccendono gli impianti di condizionamento: sul lavoro, in famiglia, al ristorante, nei grandi magazzini e su tutti i mezzi di trasporto che ci circondano. Giusto o sbagliato?
Ambiente, economia e salute. Quali sono i pro e i contro?
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Ridurre i consumi della piscina con la domotica

April 19th, 2014

Il termine domotica indica quell’insieme di scienze che studiano come gestire in modo intelligente la casa attraverso sistemi di controllo e automatizzazione centralizzati che permettono di programmare le attività di alcuni impianti, come la caldaia o l’impianto elettrico. La domotica svolge una funzione importante nel rendere “intelligenti” impianti, sistemi e apparecchiature. Gli enormi passi avanti dell’elettronica e dell’informatica, oggi, ci vengono incontro semplificandoci la vita e consentendoci di gestire la nostra abitazione in modo più facile e veloce, risparmiando tempo e risorse economiche.

La domotica per la piscina

I sistemi di domotica hanno moltissime applicazioni che riguardano l’abitazione in senso ampio e comprendono anche l’area verde e la zona giardino. La domotica può essere applicata all’impianto d’irrigazione, a quello di sicurezza e agli apparecchi di gestione di una piscina.

Come parte integrante della casa, la piscina beneficia delle tecnologie domotiche che consentono l’automatizzazione di molte attività legate alla sua manutenzione. I sistemi di domotica ti permettono di ridurre notevolmente il tempo che dedichi alla gestione quotidiana della tua piscina. Non solo, grazie al maggiore controllo sui diversi impianti e sui consumi, ti sarà possibile abbattere gli sprechi e ridurre al minimo le spese.

La grande comodità è che il sistema domotico ti consente la programmazione e il controllo delle attività degli accessori e degli impianti da una sola consolle e da remoto, utilizzando il tuo smartphone, il tablet o il computer di casa. Una volta che lo avrai impostato, il sistema sarà in grado di lavorare da solo, attivando la pompa di calore quando l’acqua scende sotto una certa temperatura, o correggendo i valori di pH e cloro quando si trovano fuori dal range ottimale.

Le applicazioni sono molteplici, eccone alcune:

– Attivazione e gestione dell’impianto di filtraggio;
– Controllo dei parametri dell’acqua ed eventuale correzione dei valori di cloro e pH;
– Programmazione degli orari di apertura e chiusura della copertura della piscina;
– Regolazione della temperatura dell’acqua;
– Gestione dell’impianto d’illuminazione della struttura: intensità, accensioni e spegnimenti;
– Programmazione del funzionamento dei giochi d’acqua, come fontane e idromassaggi;
– Gestione da remoto del robot automatico per la pulizia.

La domotica in piscina per abbattere i consumi ed eliminare gli sprechi

Grazie al controllo totale e alla precisione con cui i sistemi di domotica regolano le diverse attività e le monitorano è possibile eliminare ogni spreco. Ad esempio, per i prodotti chimici, il dosaggio delle quantità è esatto e vengono utilizzati solo quando effettivamente servono, la pompa per il riscaldamento viene attivata solo per il periodo necessario a riportare la temperatura dell’acqua al valore desiderato e l’impianto di filtraggio funziona per il numero di ore effettivamente richiesto.

Con un’attenta conoscenza e programmazione dei diversi impianti e accessori, (filtraggio, pompa di riscaldamento, tipi di fari per l’illuminazione…), è veramente possibile abbattere i consumi e utilizzare solo quello che realmente ci serve. Un sistema domotico è decisamente aaffidabile, consentendoti un notevole risparmio su energia, riscaldamento e prodotti chimici. Inoltre, queste tecnologie sono dotate di un controllo di sicurezza che si attiva e interviene in caso di malfunzionamento o di errori dell’uomo, avvisando il proprietario dell’anomalia.

Un servizio quindi a tutto tondo, che migliora la vita, semplificando le attività di gestione della piscina, facendoti risparmiare e riducendo i consumi al minimo. Con una piscina domotizzata, elimini gli sprechi e guadagni tempo da trascorrere con i tuoi cari!

Riscaldare la piscina con i pannelli solari

December 6th, 2013

Il tema del risparmio energetico oggi ricopre sempre più importanza ed interesse sia per la crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente sia per la maggiore attenzione e necessità di ridurre le spese correnti.

 

Utilizzare energia elettrica per la piscina quando abbiamo a disposizione l’energia del sole gratuita e rinnovabile è in effetti un vero spreco. Anche perché il riscaldamento dell’acqua della piscina è uno di quei consumi energetici che può essere abbattuto facilmente con l’adozione di pannelli solari.

 

Installando dei pannelli solari è difatti possibile avere acqua calda gratuita d’estate e prolungare il periodo di utilizzo della piscina semplicemente sfruttando il calore del sole.

 

La soluzione è più semplice di quanto si possa immaginare ed anche il costo iniziale si ammortizza velocemente. Senza contare che parliamo di sistemi totalmente ecologici, sia perché sfruttano fonti energetiche rinnovabili  sia perché privi di emissioni dannose per l’ambiente.

Esistono diversi tipi di pannelli solari: vetrati, non vetrati, sottovuoto, ad aria. Parlando di riscaldamento dell’acqua della piscina prendiamo in considerazione i primi due:

 

  • Pannelli piani vetrati Sono i classici pannelli che vediamo sui tetti delle abitazioni. Il sistema a risparmio energetico più diffuso in Italia per la produzione di acqua calda sanitaria per l’intera casa.

 

  • Pannelli piani non vetrati – Anche chiamati “plastici”, perché realizzati in materiale plastico (PVC, polipropilene, neoprene, gomme sintetiche), sono formati da una serie di tubi di colore scuro che assorbe il calore all’interno dei quali viene fatta circolare l’acqua della piscina. Sono i collettori solari più semplici ed economici, utilizzabili però solo d’estate.

 

La scelta fra un sistema e l’altro dipende da diversi fattori, principalmente:

  • la zona climatica dove è collocata la piscina
  • il periodo di uso della piscina
  • la collocazione della piscina

 

Se utilizzate la piscina esclusivamente d’estate la scelta ottimale è quella dei pannelli non vetrati: il loro funzionamento difatti richiede una buona insolazione e temperature esterne superiori ai 20 °C. L’installazione di questi pannelli è semplice ed economica e la loro manutenzione minima.  Sono costituiti da una serie di tubi tenuti insieme a formare un telo da srotolare su di una superficie assolata del giardino nelle vicinanze della piscina.  Il loro funzionamento è semplice: attraverso la pompa l’acqua viene fatta circolare all’interno dei tubi e riscaldata dal calore solare assorbito. L’acqua riscaldata ritorna quindi nella piscina e il ciclo continua. Nelle piscine di piccole e medie dimensioni per la circolazione forzata dell’acqua non è necessario inserire una pompa aggiuntiva, è difatti sufficiente la pompa della piscina con l’aggiunta di un by-pass.

Se il vostro obiettivo è invece quello di usare la piscina anche in giornate fredde e senza sole, oppure se la vostra piscina è interna alla casa, la scelta deve cadere sui pannelli vetrati. Questo sistema ha un rendimento ed efficienza molto superiori rispetto ai pannelli non vetrati, scaldano l’acqua anche con temperature esterne basse e in condizioni di scarso irraggiamento solare.

 

Come vedete, sia che usiate la piscina solo d’estate sia che amiate un bagno caldo anche d’inverno, la soluzione rispettosa dell’ambiente e del vostro conto energia esiste: i pannelli solari.swim-ring-84625_1280

Sapone liquido o saponetta?

January 25th, 2012

Stando al costo, molto più economica la saponetta solida e anche dal punto di vista ecologico. Di contro il sapone liquido risulta molto più pratico e igenico.
Quindi quale scegliere? La soluzione è un prodotto che sia entrambe le cose!

La saponetta con la comodità del sapone liquido: l’idea è venuta a Nathalie Stampfli, designer laureata all’accademia di Eindhoven.

Il meccanismo di base di Soap Flakes è lo stesso delle grattugie usate in cucina per formaggio e pepe, usato per ricavare delle piccole scaglie di sapone con cui lavarsi le mani.

“La maggior parte del sapone che usiamo è liquido” racconta la giovane designer “e contiene un sacco di acqua. Il sapone solido concentra diversi benefici ecologici: si evita l’uso di bottiglie di plastica, si risparmia acqua e permette un uso più efficiente dello spazio di trasporto.